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Sai che dal 23 luglio puoi pubblicare un post LinkedIn con altri 4 coautori?
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Sai che dal 23 luglio puoi pubblicare un post LinkedIn con altri 4 coautori?
Dal 23 luglio 2026 LinkedIn ha aperto a tutti la possibilità di pubblicare un post LinkedIn con altri 4 coautori. È la funzione dei post collaborativi, prima riservata a pochi account in test. Ora chiunque può usarla, persone e Pagine aziendali comprese. Tuttavia non è la prima volta che LinkedIn testa questo tipo di funzione condivisa.
Come funziona pubblicare un post LinkedIn con altri 4 coautori
Quando scrivi un post, trovi l'opzione "aggiungi collaboratori" nella casella di pubblicazione. Le persone invitate ricevono una notifica. Devono accettare prima di comparire come coautori. Solo chi ha creato il post può modificarlo o cambiare chi vi compare. Inoltre il post raggiunge automaticamente la rete di ogni coautore, non solo la tua. Tuttavia c'è un limite tecnico da conoscere. Come riporta ppc.land, se aggiungi una Pagina aziendale come collaboratrice, quella Pagina non riceve le metriche di engagement del post. Solo gli account personali le vedono. Quindi conviene sempre chiedere prima se il collaboratore vuole partecipare come persona o come Pagina.
Perché conviene alla tua strategia B2B
Per un'azienda B2B, pubblicare un post LinkedIn con altri 4 coautori apre una strada concreta. Puoi moltiplicare la copertura di un contenuto senza spendere budget in più. Ad esempio, un post scritto insieme a un partner tecnologico raggiunge due reti invece di una. Quindi la stessa idea, lo stesso tempo di scrittura, produce più reach. Infatti è proprio questo il motivo per cui LinkedIn ha aperto la funzione a tutti: aumenta il tempo speso sulla piattaforma da entrambe le reti coinvolte.
Prima di attivarlo, conviene mettersi d'accordo su chi pubblica davvero il contenuto. Se il collaboratore è una Pagina aziendale, ricordati che non vedrà mai le sue metriche. Vale la pena condividere subito questa informazione con chi gestisce quell'account, per evitare aspettative sbagliate. Inoltre conviene definire in anticipo chi ha il diritto di modificare il post una volta pubblicato. Ad esempio, un post con un cliente va sempre concordato riga per riga prima di pubblicarlo. Infatti un tono sbagliato in un post collaborativo si riflette su entrambe le reti coinvolte.
Come possiamo aiutarti
Il nostro team Social può aiutarti a inserire i post collaborativi nella tua strategia LinkedIn B2B. Scegliamo insieme i partner giusti con cui condividere contenuti. La stessa logica di coerenza nel tempo vale anche su altre piattaforme. Ne abbiamo parlato a proposito di come Instagram premia i profili con temi riconoscibili. Se vuoi capire con chi collaborare per il tuo prossimo post, scrivici.