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Sai che gli annunci Google Ads generati dall'IA restano una tua responsabilità?

3 min di lettura

Sai che gli annunci Google Ads generati dall'IA restano una tua responsabilità?

Sai che gli annunci Google Ads generati dall'IA restano una tua responsabilità?

Dal 1° luglio 2026 i nuovi Termini di Servizio di Google Ads autorizzano ufficialmente gli annunci Google Ads generati dall'IA. La piattaforma può creare da sola il pubblico target, i testi pubblicitari e le pagine di destinazione. È una novità che riguarda ogni azienda che investe in pubblicità online, anche quando affida le campagne a un'agenzia.

Cosa cambia per gli annunci Google Ads generati dall'IA

Fino a poco tempo fa gli strumenti di automazione, come Performance Max, erano un'opzione facoltativa. Ora invece Google chiarisce che l'IA può formattare, selezionare o generare target, annunci e destinazioni al posto tuo. Lo fa partendo dai dati che fornisci: sito, prodotti, feed e conversazioni con l'assistente pubblicitario.

In pratica, gli annunci Google Ads generati dall'IA possono cambiare da soli nel tempo. L'IA sceglie il pubblico, riscrive i testi e può persino generare una nuova pagina di destinazione. Tuttavia questo non significa che tu possa disinteressarti delle tue campagne.

Chi è responsabile se l'IA sbaglia un annuncio su Google Ads

I nuovi termini eliminano ogni dubbio: la responsabilità resta sempre dell'inserzionista, non di Google. Se il sistema genera un prezzo scaduto o un link non funzionante, è la tua attività a doverne rispondere. Infatti, come spiega Search Engine Land, è il primo aggiornamento sostanziale dei Termini di Google Ads in otto anni. Conferma inoltre che la revisione umana resta obbligatoria, non facoltativa.

Cosa significa per la tua PMI

Se segui le campagne senza un reparto marketing interno, cambia il lavoro quotidiano. Non basta più impostare una campagna e lasciarla andare, perché testo e pubblico cambiano da soli. Ad esempio, se il tuo listino cambia, l'IA potrebbe continuare a promuovere un prezzo scaduto. Quindi conviene controllare le campagne ogni settimana, o almeno ogni mese.

Ecco tre controlli veloci che puoi fare da solo. Verifica che i prezzi negli annunci corrispondano al sito. Controlla che le pagine di destinazione esistano ancora. Leggi i testi generati dall'IA e assicurati che rispecchino il tono della tua attività. Inoltre, se noti un errore, puoi disattivare la generazione automatica per quella singola risorsa direttamente da Google Ads. Tuttavia disattivarla ovunque significa rinunciare ai vantaggi dell'automazione. Quindi conviene intervenire solo dove serve davvero. Infatti molte aziende che usano Performance Max risparmiano tempo prezioso. Ad esempio, evitano di scrivere ogni singolo annuncio a mano, ma solo se mantengono un controllo periodico.

Abbiamo già raccontato un caso simile: come cambiano i costi delle campagne su Facebook e Instagram. Restare aggiornati sulle regole fa sempre la differenza.

Come possiamo aiutarti

Il nostro team segue ogni giorno le campagne Google Ads e SEA dei nostri clienti. Verifichiamo periodicamente gli annunci Google Ads generati dall'IA, i pubblici e le pagine generate. Così correggiamo eventuali errori prima che li notino i tuoi clienti. Se vuoi una verifica delle tue campagne, parliamone insieme.